I Guerrieri della Luce vincono a mani basse i play-off promozione di torball e volano in serie AVersione stampabile


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CAMPOBASSO - In soli quattro anni di attività passare dal debutto in serie C alla promozione in serie A vincendo i play-off promozione a mani basse. E' questa in estrema sintesi la straordinaria carriera sportiva de I Guerrieri della Luce, unica formazione molisana di torball. Mai come in questo caso il traguardo della serie A è andato a premiare l'impegno di un gruppo di ragazzi, coordinati dall'allenatrice Mariella Procaccini, che sin da subito ha creduto nel progetto di portare tra i confini regionali la disciplina del torball. Pian piano questo straordinario gruppo di amici, sia dentro sia fuori dal campo, ma di assoluti professionisti in primis è riuscito a colmare, attraverso un duro ma costante percorso di crescita e di allenamenti, il divario con le società più quotate non solo in Italia ma anche in Europa. La trasformazione da semplice "larva" in "farfalla" è giunta grazie al sostegno e al supporto anche e soprattutto morale che la squadra ha sempre avuto sia da tutta la famiglia del Cip Molise, con in testa il presidente Donatella Perrella, sia dai massimi rappresentanti della federazione di appartenenza, la Fispic. Molto vicino alla compagine molisana da sempre anche il presidente della Fispic nonché ex capitano della nazionale Sandro Di Girolamo che è stato uno dei primi a complimentarsi con I Guerrieri della Luce tramite un sms inviato dopo qualche ora dal termine delle gare dei play-off promozione. Una grande soddisfazione che I Guerrieri e la loro allenatrice ancora non riescono a metabolizzare. «Prima di partire per Avellino dove si sono svolti i play-off promozione ci eravamo ripromessi di voler scrivere la storia del nostro sport e dello sport molisano in genere sul campo. Per come si erano messe le cose, primi con tre punti sulle seconde classificate dopo la prima fase del torneo di serie B, avevamo capito in anticipo che tutto propendeva per la nostra vittoria. Tutto era a nostro favore malgrado non sia mai facile imporsi a simili livelli. Per questo ho detto ai miei ragazzi o adesso o mai, o si fa la storia o si muore! Mi ero così sbilanciata - ha spiegato il tecnico Procaccini - perché ero fortemente convinta delle potenzialità dei miei ragazzi e dell'ormai elevato livello di esperienza e tecnico-tattico maturato negli ultimi anni di militanza sia in serie C sia in serie B e in numerosi tornei anche di livello internazionale. Avevo detto a Giuseppe, Tiziano e Domenico che dovevano scendere in campo con determinazione e giocare con intelligenza e concentrazione massima, e così è andata». Sei vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, 25 punti all'attivo e dieci punti di vantaggio sul Latina e undici sull'Avellino terza classificata. Questo il rollino di marcia che I Guerrieri della Luce hanno fatto segnare sul tabellone della palestra di Avellino che ha funto da cornice ideale per questo storico risultato che pone il torball al vertice assoluto dello sport a squadre dell'intera regione Molise. «L'unico aspetto che mi preoccupava di questa trasferta era il fatto che eravamo l'unica squadra a poter schierare solo tre giocatori sia a referto sia in campo, non avendo a disposizione nessun cambio. La pressione nervosa e fisica che hanno dovuto sopportare i miei ragazzi è stata davvero micidiale, ma nonostante tutto sono stati più forti delle avversità, più forti degli avversari, più forti di tutti. L'aver vinto contro società che militano da anni in cadetteria e che possono contare su di un bacino di atleti molto più ampio del nostro non fa che rendere ancor più grande il traguardo tagliato da I Guerrieri della Luce. Nello sport come nella vita non si improvvisa nulla e se oggi possiamo festeggiare la serie A con tutti i nostri amici, tifosi e sostenitori è solo perché abbiamo creduto in un progetto che ha come scopo primario di far avvicinare a questo sport il più ampio numero di ragazzi e ragazze anche vedenti, visto che il regolamento del torball permette ad un vedente per squadra di poter scendere in campo. Abbiamo compiuto sacrifici immensi per giungere in serie A, togliendo tempo alle famiglie e a volte anche al lavoro e auto tassandoci per poter affrontare le trasferte e le spese che ogni squadra deve affrontare per poter svolgere in tranquillità un campionato di livello nazionale, ma ci auguriamo di cuore che ora sia le Istituzioni locali sia la classe imprenditoriale molisana possano darci una concreta mano per poter affrontare con più tranquillità la serie A visto che siamo rientrati tra le migliori dodici squadre d'Italia. Noi siamo fortemente orgogliosi di portare il nome del Molise in lungo e in largo per l'Italia, e non solo, ora vorremmo anche che il Molise sia orgoglioso di noi!». Ma la storia de I Guerrieri della Luce potrebbe avere un ulteriore capitolo molto interessante. Dopo la serie A perché non fare un pensiero anche alla coppa Italia? Il 23 e 24 marzo, infatti, a Campobasso al PalaUnimol si svolgeranno le finali della manifestazione tricolore che vedrà confrontarsi le migliori sei squadre italiane tra le quali I Guerrieri della Luce. «Abbiamo appena due settimane per smaltire la stanchezza dei play-off e per ritrovare concentrazione e stimoli per affrontare al meglio anche la coppa Italia. Aggiudicarsi la coppa Italia sarà decisamente più proibitivo che vincere i play-off, ma ormai conosciamo la ricetta per vincere contro qualsiasi tipo di avversario, vale a dire la compattezza e l'armonia che regna nella nostra società! Il bello dei miei ragazzi è che continuamente comunicano tra di loro e che ormai sono diventati una vera e propria famiglia e che hanno acquisito il piglio della grande squadra che lotta e non si da mai per vinta fino alla fine. Il loro obiettivo è la vittoria, scendono in campo per vincere e per far ciò ricorrono a tutte le loro energie fisiche e nervose. Solo così si rispetta anche e soprattutto l'avversario e chi come noi compie dei sacrifici quotidiani per poter praticare lo sport a simili livelli. Come allenatrice non resta che invitare tutti gli sportivi molisani a sostenerci al PalaUnimol il prossimo 23 e 24 marzo nelle finali di coppa Italia per poi festeggiare insieme anche il titolo ottenuto sul campo della serie A».

L'sms inviato dal presidente della Fispic ed ex capitano della nazionale di torball Sandro Di Girolamo
Sapere che siete in serie A mi emoziona tantissimo, pensando al primo giorno che abbiamo messo su la squadra del Campobasso! Che gioia che mi avete dato! Siete fioriti campioni! La vittoria è tutta vostra e lo meritate per la vostra serietà. Auguri di cuore Sandro.

 



11/03/2013

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