Un molisano nel tempio mondiale del tennistavoloVersione stampabile


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CAMPOBASSO - E' senza dubbio l'esperienza più emozionante che Giuseppe Maurizio, atleta paralimpico del CIP e della FITET Molise originario di Guglionesi, poteva mai immaginare di effettuare nell'arco della sua vita sportiva. Dal 10 luglio al 7 agosto, infatti, il pongista molisano prenderà parte ad uno stage in Cina, in particolare nella città di Zing Ding a 350 km da Pechino, insieme al tecnico campobassano Eliseo Litterio e al suo compagno di doppio Emanuele Carini di Palermo. Per un mese circa, dunque, Giuseppe Maurizio potrà affinare la sua tecnica e la sua preparazione fisica in quello che per antonomasia è definito il tempio mondiale del tennistavolo. Ricordiamo che Giuseppe Maurizio è detentore della medaglia di bronzo dei campionati italiani assoluti di tennistavolo in carrozzina conquistata a Torino, quindi dalla trasferta cinese non potrà che tornare ancor più agguerrito e con un bagaglio tecnico-tattico più ampio. «Debbo ringraziare il tecnico Eliseo Litterio che da anni è nel giro delle Nazionali italiane - ha rimarcato Giuseppe Maurizio - per avermi dato questa grande possibilità di migliorarmi. Cercherò di impegnarmi al massimo per poter limare i miei punti deboli anche perché, da alcune indiscrezioni, ci saranno anche dei tecnici cinesi che ci supporteranno negli allenamenti. Il programma è decisamente molto duro anche perché prevede ben tre allenamenti al giorno e per due volte a settimana anche una seduta in palestra di pesistica per rinforzare il fisico. Insomma una full immersion che specialmente per noi italiani sarà un decisivo banco di prova. Negli ultimi incontri che ho disputato a livello nazionale mi sono reso conto che devo decisamente migliorare il mio gioco anche attraverso il cambio di puntine alla racchetta. Quale migliore occasione sarà, dunque, quella dello stage proprio per comprendere quali saranno i cambiamenti più idonei da apportare al mio gioco e, perché no, anche comprendere se devo attuare anche un differente sistema di allenamento. Al mio fianco, in questa che potremmo senza dubbio definire come un'avventura, ci sarà il mio compagno di tante gare, Emanuele Carini, con il quale ci siamo sempre messi in evidenza agli Assoluti di Torino. Per il resto mi auguro di trascorrere un mese indimenticabile e di avere anche la possibilità di poter visitare, anche da un punto di vista turistico, storico e paesaggistico, qualche località cinese, magari anche la capitale Pechino. Mi auguro di tornare da Zing Ding con un nuovo entusiasmo e con una maggiore consapevolezza dei miei mezzi che, spero, di poter trasmettere anche ai miei allievi del Real Guglionesi - ha concluso Giuseppe Maurizio -». Sia i vertici del Comitato Italiano Paralimpico regionale, con in testa il presidente Donatella Perrella, sia quelli della Federazione Italiana Tennistavolo del Molise, con in testa il presidente Bernardo Cosimi, si sono detti orgogliosi di poter annoverare nelle rispettive fila il talentuoso Giuseppe Maurizio che con il suo esempio, non solo come atleta ma come uomo principalmente, ha lanciato e sta lanciando un messaggio positivo a tutti i diversamente abili del Molise, vale a dire: nulla è impossibile se alla base c'è la volontà e la determinazione nel riuscire in tutto ciò che si fa nella propria vita. Tutti gli sportivi molisani e i suoi più stretti amici si augurano che grazie a questo stage Giuseppe possa concretizzare il suo grande sogno: vincere l'oro agli Assoluti di tennistavolo in carrozzina.



01/07/2011

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